
E’ un compositore Italiano, nato ad Imperia nel 1925 e si spegne nel 2003.
Rappresenta uno tra i più importanti musicisti nel panorama europeo e specializzato nel genere della musica elettronica. Sin da piccolo impara a suonare il pianoforte, grazie all’opera del padre e del nonno, ed entrambi erano musicisti, ovvero compositori ed organisti. In casa Luciano ascolta le note quando il padre conduce con gli amici, della musica da camera.
I brani sono di Schubert, Beethoven, Mozart, Mendelssohn. Per 3 anni impara lo strumento del Violino.
A 13 anni prova una commozione nell’ascoltare alla radio, l’opera de “La Bohème” di Giacomo Puccini. Scoppia la seconda guerra mondiale e viene richiamato alle armi ma si ferisce ad una mano, nell’armeggiare una pistola. Viene ricoverato all’ospedale militare e poi si dilegua. Terminata la guerra, studia a Milano al Conservatorio assieme a Giulio Paribeni e Giorgio Ghedini. A causa della ferita alla mano, non potrà suonare il pianoforte e dunque decide di concentrarsi sulla composizione.
- 1947: la prima esecuzione di una sua Suite per pianoforte. Egli accompagna al pianoforte alcune classi di canto, fino a conoscere il mezzo soprano americano Cathy Berberian (che sposerà e divorzierà nel 1964). Molte delle sue composizioni in quegli anni saranno incentrate per l’inimitabile voce della cantante.
- 1951: gli anni negli Stati Uniti al Tanglewood Music center, nello studio assieme a Luigi Dallapiccola e con un particolare interesse, verso il genere della musica Dodecafonia.. Inizia anche a sviluppare un notevole interesse verso il genere dell’Elettronica.
- 1955: fonda a Milano lo studio di “Fonologia della Rai” con riferimenti alla produzione di musica elettronica. L’invito di famosi compositori come Henri Pousseur e John Cage. Crea il periodico “Incontri Musicali”.
- 1960: torna alla residenza di Tanglewood come compositore.
- 1965: comincia ad insegnare alla Julliard School di New York creando il “Juilliard Ensemble”, gruppo dedicato a suonare musica contemporanea. Si sposa con la filosofa Susan Oyama (divorziando nel 1971).
- 1968: compone la Sinfonia con i “Swingle Singers” a New York.
- 1972: rientra in Italia.
- 1974/1980: diventa direttore di Elettro-Acustica alli’ IRCAM di Parigi (Pierre Boulez)
- 1977: si sposa per la 3. Volta con la musicologa Talia Pecker. Fra le leve dei suoi studenti annoveriamo Louis Andriessen, Steve Reich, Steven Gellman, Dina Koston, Luca Francesconi, Giulio Castagnoli, Flavio Scogna.
- 1987: fonda a Firenze “Tempo Reale” un centro di ricerca, di produzione e di didattica musicale a tutt’oggi presente! Lo scopo è quello di creare un’osservatorio sulle applicazioni delle nuove tecnologia musicali.
- 1994: diviene Distinguished Composer in Residence alla Harvard University.
- 2000: diviene Presidente e Sovraintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. Sotto tale titolo il 21 aprile 2002 inaugura il nuovo “Parco della Musica”.
- 2001: è autore di un neo finale dell’Opera “Turandot” di Puccini, differente rispetto a quello tradizionale di Franco alfano.
- 2003: a 77 anni, malato in ospedale, termina la stesura del brano “Stanze” per baritono, coro ed orchestra. E si spegne.
Proponiamo di seguiro, un’elenco schematizzato su tutte le Opere di Luciano Berio:
- Opere Concerti
Concertino per clarinetto, viola, arpa, celesta e archi (1949)
Serenata per flauto e 14 strumenti (1957)
Concerto per due pianoforti e orchestra (1973)
Points on the Curve to Find per pianoforte e piccola orchestra (1974)
Il ritorno degli Snovidenia per violoncello e piccola orchestra (1977)
Corale per violino ed orchestra (1981)
Voci (Folk songs II) per viola e orchestra (1984)
Echoing Curves per pianoforte e orchestra (1988)
Alternatim per clarinetto, viola e orchestra (1997)
SOLO per trombone e orchestra (1999)
- Musica Orchestrale
Contrapunctus XIX (trascrizione da Die Kunst der Fuge di J.S. Bach)
Nones (1954)
Allelujah I (1956)
Divertimento (1957) (Scritto con Bruno Maderna)
Allelujah II (1958)
Tempi concertanti (1959)
Allez Hop, libretto di Italo Calvino (con Cathy Berberian 1959 al Teatro La Fenice di Venezia)
Bewegung (1971 - 1984)
Still (1973)
Eindrücke (1974)
Encore (1978 - 1981)
Entrata (1980)
Requies (1984)
Formazioni (1987)
Festum (1989)
Rendering (1989 - 1990)
Continuo (1989 - 1991)
Compass (1994)
Ekphrasis - continuo II (1996)

- Sequenze
Sequenza I per flauto (1958), dedicata a Severino Gazzelloni
Sequenza II per arpa (1963), dedicata a Francis Pierre
Sequenza III per voce femminile (1965 - 1966), dedicata a Cathy Berberian
Sequenza IV per pianoforte (1965 - 1966), dedicata a Jocy de Carvalho
Sequenza V per trombone (1966), dedicata a Stuart Dempster, ispirata da Grock
Sequenza VI per viola (1967), dedicata a Walter Trampler
Sequenza VII per oboe (1969), dedicata a Heinz Holliger
Sequenza VII b per sassofono soprano, arrangiata da Claude Delangle[1]
Sequenza VIII per violino (1976 - 1977), dedicata a Carlo Chiarappa[2]
Sequenza IX per clarinetto (1980), dedicata a Michel Arrignon
Sequenza IXb per sassofono contralto (1981), dedicata a Iwan Roth e John Harle
Sequenza X per tromba e risonanze di pianoforte (1984), dedicata a Ernest Fleischmann e scritta per Thomas Stevens
Sequenza XI per chitarra (1987 - 1988), dedicata a Eliot Fisk
Sequenza XII per fagotto (1995), dedicata a Pascal Gallois
Sequenza XIII per fisarmonica "Chanson" (1995 - 1996), scritta per Teodoro Anzellotti e dedicata a Gianni Coscia
Sequenza XIV per violoncello (2002), scritta per Rohan de Saram
Sequenza XIVb per contrabbasso (2002), realizzata su indicazione del compositore da Stefano Scodanibbio
- Chemins
Chemins I per arpa e orchestra (1964)
Chemins II per viola e nove strumenti (1967)
Chemins IIb per piccola orchestra (1969)
Chemins IIc per clarinetto basso e piccola orchestra (1972)
Chemins III per viola, nove strumenti ed orchestra (1968)
Chemins IV per oboe e 11 strumenti ad arco (1975)
Chemins IV b per sassofono soprano e 11 strumenti ad arco
Chemins V per chitarra e piccola orchestra (1992)
Kol - Od (Chemins VI), per tromba e ensemble (1996) - dedicato a Gabriele Cassone
Recit (Chemins VII) per sassofono contralto e orchestra (1996)
- Musica da Camera
Divertimento per violino, viola e violoncello (1946)
Tre pezzi per 3 clarinetti (1947)
Quartetto per strumenti a fiato (1950)
Due pezzi per violino e pianoforte (1951)
Opus no. Zoo per voce recitante e quintetto a fiati (1951 - 1971)
Quartetto per quartetto d’archi (1955)
Différences per 5 strumenti e nastro magnetico (1959)
Sincronie per quartetto d’archi (1964)
Gesti per flauto dolce (1966)
Autre fois: berceuse canonique pour Igor’ Fëdorovič Stravinskij per flauto, clarinetto e arpa (1971)
Linea per 2 pianoforti, marimba e vibrafono (1973)
Musica leggera per flauto, viola e violoncello (1974)
Les mots sont allés... "recitativo" per violoncello solo (1978)
Duetti per 2 violini (1983)
Lied per clarinetto solo (1983)
Call per 2 trombe, corno, trombone e tuba (1985)
Terre chaleureuse per quintetto a fiati (1985)
Naturale per viola, percussioni e nastro magnetico (1985)
Gute Nacht per tromba (1986)
Ricorrenze per quintetto a fiati (1987)
Notturno per quartetto d’archi (1993)
Glosse per quartetto d’archi (1997)
Korót per 8 violoncelli (1998)
Altra voce per flauto contralto, mezzosoprano e live electronics (1999)
- Musica per Strumenti a Tastiera
Petite suite per pianoforte (1947)
Cinque variazioni per pianoforte (1953 - 1966)
Sequenza IV per pianoforte (1966)
Rounds per clavicembalo (1966) e per pianoforte (1967)
Memory per pianoforte elettrico e clavicembalo (1970 - 1973)
Fa-Si per organo (1975)
Six Encores per pianoforte (1990); comprende: Brin (1990), Leaf (1990), Wasserklavier (1965), Erdenklavier (1969), Luftklavier (1985) e Feuerklavier (1989)
Sonata per pianoforte (2001)

- Musica Vocale
Magnificat per 2 soprani, coro e orchestra (1949)
El mar la mar per 2 soprani e 5 strumenti (1950)
El mar la mar, versione per soprano, mezzosoprano e 7 strumenti (1969)
Quattro canzoni popolari per voce femminile e pianoforte (1952)
Chamber Music. testo di James Joyce, per voce femminile, clarinetto, arpa e violoncello (1953)
Circles per voce femminile, arpa e 2 percussionisti (1960)
Folk Songs, ciclo di canzoni (1964)
Epifanie per voce femminile e orchestra (1967 con Cathy Berberian al Teatro La Fenice di Venezia)
Questo vuol dire che per 3 voci femminili, coro e nastro magnetico (1968)
Sinfonia per 8 voci e orchestra (1968)
Agnus per 2 soprani, 3 clarinetti e organo (1971)
Bewegung II per baritono e orchestra (1971)
Ora per soprano, mezzosoprano, flauto, corno inglese, coro e orchestra (1971)
Calmo - in memoriam Bruno Maderna per mezzosoprano e 22 strumenti (1974)
Cries of London per 6 voci (1974)
a-ronne, testo di Edoardo Sanguineti, per 8 voci (1975)
Coro, testo di Pablo Neruda, per coro e orchestra (1976 - 1977)
Ofanìm per due gruppi orchestrali, coro di bambini, voce femminile e live electronics (1988 - 1997)
Canticum novissimi testamenti per 8 voci, 4 clarinetti e 4 sassofoni (1989)
Rage and Outrage per voci e orchestra (1993)
Hör per coro e orchestra (1995)
Altra voce per mezzosoprano, flauto contralto e live electronics (1999)
E si fussi pisci elaborazione di canto popolare per coro misto (2002)
Stanze per baritono, coro e orchestra (2003)
- Musica Elettronica
a – ronne, documentario radiofonico per 5 attori (1974)
Mimusique n. 1 (1953)
Ritratto di città, in collaborazione con Bruno Maderna (1954)
Mutazioni (1955)
Perspectives (1957)
Thema (Omaggio a Joyce) (1958)
Momenti (1960)
Visage (1961) e prima scenica nel 1973 al Teatro Comunale di Firenze
Chants parallèles (1975)
- Musica Teatrale
Laborintus II, testo di Edoardo Sanguineti (1965)
Passaggio, testo del compositore e di Edoardo Sanguineti (1963)
Recital I (for Cathy) (1972)
- Opere
Opera, libretto del compositore (1970, revisione nel 1977)
La vera storia, libretto di Italo Calvino (1982 al Teatro alla Scala di Milano con Mariana Nicolesco, Oslavio Di Credico, Milva e gli Swingle Singers)
Un re in ascolto, libretto di Italo Calvino (1984 al Teatro alla Scala di Milano con Mariana Nicolesco nella parte della protagonista)
Outis, libretto del compositore e di Dario Del Corno (1996 al Teatro alla Scala con Dominique Visse, Luca Canonici, Alan Opie e gli Swingle Singers)
Cronaca del luogo, libretto di Talia Pecker Berio (1999 al Kleines Festspielhaus di Salisburgo con Hildegard Behrens.
“LaFavolaBlu” ringrazia la “fonte autorevole” dei testi originali, riformulati in questa pagina:
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