Il "Museo Internazionale e Biblioteca della Musica" costuituisce un’enorme complesso culturale viene inaugurato a Bologna nel 2004. Esso raccoglie tutto lo scibile concernente la musica nelle sue diverse forme di espressione: bibliografica, iconografica e musicale nel senso stretto della parola.
Questo materiale viene inizialmente raccolto da padre Giovanni Battista Martini (1706-1784), un francescano che è stato sia compositore che teorico della musica, grazie anche alla sua corrispondenza personale con i compositori del tempo tra cui Gluck, Johann Christiann Bach, Mozart e Burney.
La raccolta libraria comprende volumi di storia della musica dal ‘400 al ‘700, insieme a produzioni dellLiceo musicale del comune di Bologna, che nel periodo napoleonico riceve i volumi dalla biblioteca per salvarli dalle razzie francesi; inoltre sono presenti volumi rari e diverse donazioni acquisite nel tempo.
Troviamo conservate anche diverse edizioni musicali del ‘500 e del ‘600, trattati teorici e libretti d’opera come "Il Barbiere di Siviglia" di Gioachino Rossini.
Esistono inoltre anche dei quadri che ritraggono diversi musicisti, voluti da padre Martini stesso, a completamento della collezione libraria nonché alcune acquisizioni dell’800 e del ‘900.
Per quanto riguarda gli strumenti musicali, ne troviamo di diversi tipi tali da coprire diversi secoli (dal Rinascimento fino all’800), tra cui il clavicembalo enarmonico da 31 tasti, la tiorba in forma di kithara del ‘600 e il corno di Jahn dell’800.
Attualmente l’istituto si trova localizzato in due sedi:
- il Museo si trova all’interno di Palazzo Sanguinetti;
- la Biblioteca è ospitata nei locali dell’ex Convento di San Giacomo, oggi sede del conservatorio di musica "G. B. Martini".
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