
Per “Musica delle sfere” detta anche armonia delle sfere, dobbiamo intendere un antico concetto filosofico che interpreta i movimenti dei corpi celesti,(es. il sole, la luna, i pianeti), come una sorte di musica che non è udibile perchè rappresentata sotto forma di concetto armonico e/o matematico.
Le origini di tale concetto risalgono a “Pitagora”, famoso matematico ed astronomo, che elabora una filosofia metà mistica e metà matematica, attraverso un sistema di associazione alla numerologia.
Secondo invece "Giovanni Keplero", i collegamenti fra geometria, cosmologia, armonia e l’arte della musica, avvengono attraverso la “musica universalis”.
In quell’epoca si pensava che il sole, la luna, ed i pianeti girassero intorno alla terra internamente alle proprie sfere.
Una descrizione fantastica è presente sulla Divina Commedia di "Dante Alighieri". Le sfere rispettavano dei rapporti di intervallo fra la musica ed i numeri interi, creando delle vere e proprie armonie.
Anche Keplero utilizza il concetto di armonia delle sfere nel suo “Harmonices Mundi” datato 1619, una relazione fra l’astrologia e le armoniche.
Al tema della “Musica delle Sfere” e’ dedicato l’album “Music of the Spheres” del compositore inglese “Mike Oldfield”.
“LaFavolaBlu” ringrazia la “fonte autorevole” dei testi originali, riformulati in questa pagina:
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