"Musica e Pittura"

"L’Amica Salvia" ti racconta l’Armonia esistente fra "la Musica e la Pittura."

" Pittura: si specchia nella Musica per Illuminare il Cuore".

Nel panorama artistico, la musica ha svolto spesso un ruolo cruciale, come fonte di "ispirazione" per i pittori di ogni epoca. Kandinsky, Picasso, e molti altri, hanno disegnato su tela, le melodie, i ritmi, le emozioni liberate dalla melodia, creando delle opere d’arte che riflettono "la sinergia fra le due discipline".

La musica con la sua capacità di evocare immagini, sentimenti, ne diviene pertanto un’importante fonte di ispirazione, dove i pittori ne catturano il valore, per esprimerlo con il loro pennello

.L’arte “visiva” è un’ altro modo per esprimere sentimenti, idee ed emozioni.

Quando un pittore s’ispira alla musica, si crea un dialogo, ed un fenomeno denominato “Sinestesia” (ovvero sovrapposizione). Ovvero quando l’ascolto di uno specifico brano musicale, stimola la percezione di colori, di immagini, di forme (nella mente del pittore). Taluna trasposizione di sentimenti permette agli artisti di toccare il pubblico, ad un livello emotivo molto profondo.

Il ruolo della musica nell’arte astratta è centrale in quanto incoraggia i pittori a liberare la loro creatività, lontano da una rappresentazione realistica.

Dall’ascolto musicale essi rompono "le Catene del Realismo," per giungere all’immaginazione e la creatività.

In alcuni periodi storici la musica è stata interpretata come un “medium” in grado di evocare emozioni, stati di animo, eguali a quelli indotti dalla pittura.

Nel periodo dell’"Impressionismo Musicale", assistiamo ad un movimento d’arte, in cui i pittori catturavano l’improvvisazione della musica, sviluppandone delle tecniche pittoriche particolari.

In molte opere, troviamo dei colori brillanti, delle pennellate veloci, che cercano di evocare la stessa sensazione di movimento, di cambiamento, che si apprezza ascoltando quel particolare brano musicale.

Nell’ "arte contemporanea", la musica rappresenta sempre una fonte ispirativa. Molti pittori ascoltano delle note, dei brani, mentre lavorano, lasciandosi influenzare dal suono.

Altri invece, utilizzano la musica proprio come punto di partenza emozionale. 

Si crea il genere definito “arte sonora” dove viene superata la barriera della percezione visiva, e l’osservatore può “immergersi” in un’emozione più completa.

 

“LaFavolaBlu” ringrazia la “fonte autorevole” dei testi originali, riformulati in questa pagina:

https://imatti.it/la-musica-nellarte-quando-i-pittori-si-ispirano-ai-suoni

 

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