"Musica e Cinema"

"L’Amica Lavanda" ti racconta il Legame che esiste fra "la Musica ed il Cinema".
La "musica" rappresenta un potente mezzo comunicativo e forse anche la forma di espressione mondiale capace di superare la parola. Se questo speciale potere incontra un’altra arte, come ad esempio quella cinematografica cosa accade? Un’esplosione di emozioni che riusciranno ad imprimersi nella memoria dello spettatore. Infatti la musica nel cinema ha sempre svolto un ruolo fondamentale, affiancandosi alle immagini.
Un vero e proprio “valore aggiunto” alla scena.
L’uso di una particolare musica, abbinata ad un’immagine, racconta più di quello che l’occhio può raggiungere. Può rinforzare le emozioni, essere un contrasto a ciò che accade sullo schermo, o un presagio di ciò che sta per accadere.
Insomma ne potenzia le suggestioni che ne derivano dalla pellicola. I film, la tv, i media audiovisivi, non si rivolgono solo all’occhio ma nello spettatore, suscitano una particolare percezione denominata “audiovisione”.
Non si vede la stessa cosa quanto si sente. Non si sente la stessa cosa quando si vede.

La storia della musica da film è parallela a quella del cinema. Il suo sviluppo è avvenuto seguendo le tendenze. La musica sulla pellicola, interviene accompagnandola, commentandola, e svelandone gli aspetti "piu profondi".
Il teorico Michael Chion che ha studiato da vicino le funzioni sonore nel cinema, afferma del “valore aggiunto”; ovvero il fattore espressivo, informativo, che il suono reca ad una data immagine, tale da restare poi impresso nella memoria.
La musica per terminare, ha l’importante ruolo nel cinema, di poter esprimere ciò che la parola e l’immagine, non dicono. Svelare dei momenti psicologici, affettivi, che non potrebbero essere detti in alcun modo!
“LaFavolaBlu” ringrazia la “fonte autorevole” dei testi originali, riformulati in questa pagina:
https://www.musicologica.it/la-musica-nel-cinema
WDR Funkhausorchester Hans Zimmer - Interstellar (clicca sulla scritta azzurra)
