
La nascita in America.
Per musica “Dance” (o disco dance o dance music in lingua Inglese) comprendiamo una grande catena di generi musicali pop contemporanei, nati con lo scopo fondamentale di accompagnare il ballo nelle discoteche.
La dance deriva dalla disco music elettronica degli anni ottanta, alla quale seguiranno due ben distinti generi:
-House (genere a se stante)
-Techno, Trance ed altri ancora.
Tratti evolutivi nel tempo: ->Disco music -> Electo pop -> House > Techno.
"ANNI SETTANTA"
La musica “da discoteca” nasce parallelamente ai locali che saranno adibiti al ballo, intorno ai primi anni ’70. In particolare gli anni 1977-’78 segneranno il periodo piu’ folorido del questo decennio, in quanto la “Disco music” giunge al culmine del suo successo.

Fra gli esponenti principali del genere annoveriamo:
- Donna Summer (prodotta dall’italiano Giorgio Moroder) -Kc & the Sunshine Band – Gloria Gaynor – Chic – Abba – Cerrone – Earth Wind and Fire – Barry White – Gino Soccio – Bee Gees – Village People.
La Disco music, su impulso "Americano", sbarca nel nostro paese, stimolando le prime creazioni e fra i pionieri annoveriamo i “Fratelli La Bionda” (Carmelo&Michelangelo) con il brano “One for Me One for You”e con io successivo duo dei “Righeira”. Ad essi faranno seguito Mauro Malavasi e Paolo Gianolio con il gruppo “Chance”; Claudio Cecchetto con “Gioca Jouer” nel 1980.
"ANNI OTTANTA"
La musica da disoteca si afferma in primis grazie alla figura del “Disc Jockey”, di cui parleremo ampliamente all’apposita voce di questa Rotta Sognante di “Levante”.
Infatti il Dj sara’ colui che nello studio di produzione applica le sue conoscenze della musica, e le sue esperienze, integrandole a quelle del musicista, dando via di fatto, alla creazione di un nuovo modo di fare musica.
Dobbiamo evidenziare che la Disco music inizialmente viene suonata dal vivo attraverso vere e proprie orchestre. Faranno seguito, specializzandosi nelle sonorità elettroniche esponenti quali Giorgio Moroder, Vangelis, Kraftwerk, dove il suono del “Moog” viene assemblato ai suoni dei sintetizzatori, con parti vocali, mixati a pezzi passati.
Negli anni 1979-’80 il genere musicale del “Synt pop/Romantic” segna un’ulteriore evoluzione al precedente “Pop elettronico”. Esponenti: - Depeche Mode – Eurythmics – The Human League - Kraftwerk – Soft Cell – Ultravox. Alcuni prodotti Pop (provenienti dall’America & Inghilterra) saranno assai apprezzati nelle discoteche quali: - Michael Jackson – Wihtney Houston – Madonna – Kylie Monogue – Depeche Mode – Erausure – Pet Shop Boys – Talk Talk.
Ma anche l’Italia riceve un suo successo strepitoso (esportando in America e Giappone): - Savage – Kano – Gazebo – Valerie Dore – P. Lion – Ryan Paris – Righeira – Baltimora - Sandy Marton – Tracy Spencer – Ivana Spagna – Sabrina Salerno – Den Harrow.
Negli anni 1986-’87 avviene la svolta decisiva nella quale la dance music orecchiabile e cantabile, viene superata nei club delle discoteche con l’arrivo dall’America della “House” e della “Techno”.
Esponenti: I principali successi sono caratterizzati essenzialmente da sonorità elettroniche e testi ridotti a semplici messaggi: Your Love di Jamie Principle (1986), Jack Your Body di Steve "Silk" Hurley (1986), Move your Body di Marshall Jefferson (1986), Pump up the Volume dei M.A.R.R.S. (1987), Work it to the Bone (1987-88) di LNR, Theme From S-Express degli S-Express (1988),Turn Up The Bass di Tyree Cooper (1989), Rock to the beat di Reese & Santonio, Big Fun o Good Life degli Inner City, Who Is In Da House dei Beatmasters e Pump up the jam (1989) dei Technotronic sono i principali successi del genere.1988. In Inghilterra nascono i “Rave Party” ovvero feste di grosse dimensioni dove si suona la musica “House & Acid", che prendono questa denominazione ispirandosi alle forme di protesta da parte degli operai delle fabbriche abbandonate di Detroit. Tali forme di contestazione avvengono nei sobborghi di Londra.
L’ Italia risponderà con brani piu ascoltabili nelle radio che ballabili nelle discoteche, attraverso sonorità di forte impatto come: Black Box ("Ride on time"), 49ers, Dj H e Cappella che riescono a sfondare nei mercati di tutto il mondo ed a entrare nelle classifiche inglesi, riconosciute come le più selettive d’Europa. Da citare inoltre i Technotronic, dal Belgio, con la celebre "Pump up the jam" che nel 1989 arriva alla seconda posizione dei singoli più venduti negli Stati Uniti.
“LaFavolaBlu” ringrazia la “fonte autorevole” dei testi originali, riformulati in questa pagina:
Wikipedia.org

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