" L’autentico e nobile splendore della regina dei mari "
 
" In Questi Posti davanti al Mare
Con Questi Cieli Sopra il Mare
Quando il Vento raffredda a suo Tempo
Il Mare... "

(Questi Posti Davanti al Mare: Ivano Fossati)

 

Parlare dell’arte della musica, significa osservare attentamente il territorio da dove è nata, la sua gente, le tradizioni, il mare, perchè nella melodia sono racchiusi tutti questi complessi elementi!

Se nelle pagine precedenti a questa, "LaFavolaBlu" si è soffermato a illustrare nel suo racconto, dei maggiori esponenti musicali, ora vuole invitare a fare una breve sosta, per mostrare ai "Naviganti ed i Sognatori", la sua città, con la semplicità ed il pudore che tanto descrive il carattere dei Genovesi. 

"Disegnare Genova" e desciverla, comporta il riordinare con attenzione, molte, molltissime peculiarità. Da un lato le radici della storia della "Regina dei Mari", dall’altro le sue evoluzioni incostanti nel tempo; dal dopo guerra ad oggi; dai traffici del Mediterraneo alle grandi navi da crociera del 2010 fino al 2025. Oggi essa rappresenta, un territorio di multirazze sempre più miscelate fra di loro, ed una doppia sfida ambiziosa del progetto blu: Quella di riuscire a dipingere Genova anche con gli occhi che un vero turista saprebbe fare. Superando ogni scoglio, al fine di rivelare definitivamente quanto "Zena" sia una città misteriosa,  ma dal fascino indimenticabile!

Il Racconto del mare e della musica, va vissuto scorrendo in sinergia, le pagine della storia; il racconto del territorio; lo sbarco nel turismo dei giorni nostri. La storia della Liguria racconta della civiltà Ligure, dei Fenici, dei Celto-Liguri, dai Romani, per giungere alla potenza della Repubblica di Genova. La regione prende il suo nome proprio dal suo antico popolo, insediatosi nel territorio, nel periodo Neolitico (II millennio a.C.). Abitanti descritti come primitivi, semilselvaggi, capaci di incutere tirmore al guerriero, anche con il solo aspetto. Si occupavano di agricoltura e di pastorizia, dove sia le donne che gli uomini, ricoprivano gli stessi ruoli. Una fatica rilevante se si pensa ai terreni sassosi, sterili, aspri, e pieni di alberi da abbattere.

Ecco una breve sintesi delle pagine di storie della Liguria : 

  • Antica Mappa di Liguria  1576 

Sin dalla preistoria vi era la presenza umana in Liguria. Dal porto di Nizza sono ritrovate alcune tracce di antiche capanne, costruite da nomadi 300.000 anni fa. Vicino a Loano, sono state rinvenute tracce dell’Uomo di Neandertal. Nella grotte di Toirano sono visibili le tracce di frequentazioni, alla fine del periodo paleolitico superiore. Nella grotta dei Balzi Rossi a Ventimiglia, vi sono dei resti dell’Uomo di Cro-Magnon.
Dal 22’ millennio l’estensione del territorio diviene molto vasto. Gli antichi Liguri pare si insediassero sul litorale Mediterraneo. Dal Rodano all’Arno per spingersi fino alla costa spagnola. Arrivano a colonizzare la Corsica, la Sardegna e la Sicilia, Esistono diversi reperti di "ceramica" a testimoniare le pagine della storia.

  • Epoca Romana  (La Regio IX Liguria al tempo di Augusto) 

III sec A. C. i Liguri si dividono fra alleati di Cartagine ed alleati di Roma. Ai tempi dell’Impero Romano di Augusto viene ridotto il territorio ligure.  Dalle Alpi Marittime e Cozie, al Po, al Trebbia ed al Magra; fino a raggiungere sul litorale Monaco e Marsiglia. I Romani fanno non poca fatica per assoggettare la popolazione al loro Impero.

  • Alto Medioevo (Il Regno d’Italia Lotario II)

Dopo la caduta dell’Impero Romano, la Liguria viene devastata dagli Eruli e dai Goti. I Bizantini, dopo la guerra gotica, occupano tutta l’area che dal mare va vero l’Appenino, creando la provincia Bizantina di Liguria. Nel 641 la provincia Bizantina, è conquista del re Longobardo Rotari e ne diviene il "Ducato di Liguria" con Genova la capitale, e la creazione di diverse abbazie. Il porto di Genova diviene franco e si riprendono i commerci con l’interno. Nel IX secolo i Franchi suddividono la Liguria in marche Marittime (Aleramica / Arduinica / Obertenga ) con specifici compiti di vigilanza sull’alto Mare Tirreno contro i Saraceni.

  • La Repubblica di Genova (L’ascesa al trionfo) 

Le varie invasioni hanno lacerato il popolo con sangue dolori e perdite umane. Ma una grande fonte d’insegnamento per il popolo, che dopo il contatto, lo scontro, si devono sempre ricreare gli eventi positivi. Il confronto con gli Arabi costuisce la prima opportunità, per dimensione culturale, di conoscenza, di tecniche ed esperienze nella navigazione, e nei commerci. I genovesi comprendono che il tutto si poteva estendere ben oltre i confini del Mare Mediterraneo. Le Crociate ne divengono  nel concreto il riconoscimento di Genova, quale protagonista marittima nei secoli successivi. I Genovesi si trovano al centro del mondo, conquistando Gerusalemme, acquisendo mercati e colonie. La battaglia della Meloria su Pisa, della Curzola a Venezia, la Croce di San Giorgio domina sul Mare Mediterraneo. Nasce la prima forma di banca "Banco di San Giorgio" che gestisce un patrimonio superiore, ed al quale ci  si può rivolgere per avere credito, appogi economici. La ricerca di nuovi sbocchi commerciali, conducono i Genovesi a raggiungere la Cina, le Canarie e Capo Verde. Dalla Spagna parte Cristoforo Colombo verso le Indie. Si rafforza il territorio che ancor’oggi conosciamo della Liguria (da Monaco e Portovenere). Le sue colonie, i suoi contatti, le sue rotte mercantili, attribuiscono a Genova ricchezze, competenze nella storia, fino a giungere ai nostri giorni.

  • Il Secolo dei Genovesi (El siglo de los genoveses)

I rapporti fra Genova e la Spagna denotavano una tradizione consolidata. La famiglia genovese Pessagno (definito El siglo de los genovese) mantiene rapporti anche con il Portogallo. Il conflitto aspro con gli Aragonesi nel dominio del Mare Mediterraneo Occidentale e la Sardegna. Molti genovesi hanno la residenza anche in Spagna, con le basi dei traffici a Siviglia, in quanto gli Spagnoli conquistano nuovi territori. Perdute le colonie a causa dei Turchi, i Genovesi cercano ricchezze dall’oriente all’occdente e dalle spezie all’argento. Un detto narra che l’Argento nasce in America, splende in Spagna  e viene seppellito a Genova. Il nome genovese di Andrea Doria, uomo di fiducia di Carlo V, contribuisce a dare alla repubblica, le risorse economiche e politiche che resteranno fino al periodo di Napoleone.

  • Il Declinio verso il periodo di Napoleone 

L’impero Spagnolo inizia il suo tracollo mentre Genova continua a gestire le finanze fino al tracollo, con l’invasione Inglese ed Olandese. Tentata una spedizione in Indonesia annientata dagli Olandesi; La Liguria deve vendere la Corsica ai Francesi nel 1768. l’anno seguente nasceva Napoleone non piu genovese ma francese. La repubblica di San Giorgio doveva ora difendersi dal Piemonte con i Savoia. La rivolta genovese del Balilla. 

  • I Savoia verso l’Unità d’Italia 

Le bufere Napoleoniche creano un’Europa differente, con nuovi protagonisti ma senza spazi per stati piccoli, deboli. Nonostante i disperati tentativi operati da pochi genovesi ammessi a Vienna, la Repubblica viene regalata ai Savoia. La sua successiva trasformazione in Ducato aggregato al Regno di Sardegna. A Genova sono presenti dei forti costruiti dai Savoia a difesa della città dotati di cannoniere. Inizialmente molte incomprensioni minano i rapporti fra i Liguri ed i Piemontesi. Poi scattano delle reciproche convenienze, attraverso una prospettiva risorgimentale ed una visione unitaria. Fra i nomi più noti troviamo: Giuseppe Mazzini; Goffredo Mameli; Giusepe Garibaldi; Nino Bixio. A Genova nasce il Partito Socialista Italiano.
La Liguria ottiene dei notevoli vantaggi, il porto di Genova rinasce dopo l’apertura del canale di Suez. La Borsa genovese diventa una fra le più importanti in Europa.

  • Italia e la Grande Guerra

Il Regno di Sardegna passa a Regno D’Italia attraverso un percorso assai difficile. Alcuni terreni Liguri sono asssegnati al Piemonte. Malgrado ciò Genova gode di una folta presenza di imprenditori e di capitali esteri Inglesi e Tedeschi. Si  crea la prima squadra di calcio Italiana "Genoa 1893".  La prima guerra mondiale con l’industria bellica de "La Spezia", che diventa una grande opportunità economica. Nel dopo guerra la crisi profonda porta all’arrivo del fascismo, dove Genova vede il proprio patrimionio industriale scelto dall’Iri con il più grande progetto siderurgico nazionale. La crescita genovese si sviluppava sul suo litorale e nelle partecipazioni statali.

  • Genova ed il Mare

Un rapporto stretto e duplice. Da un lato l’oscurità di un’orizzonte, fonte di incertezze; dall’altro un punto d’incontro concreto. Merci lontane, popoli stranieri, porti sconosciuti, l’innovazione del miscelarsi continuo delle idee. Un valore, quello marino, non romantico, ma dettato da un’esigenza commerciale, culturale, di condivisione, per "navigare assieme": sempre.

Issiamo le vele per Navigare attorno ad una citta’ avvolta da quel Mare... e scoprire in questo Escursione le seguenti soste:

  • Genova 1992: Cristoforo Colombo - La nave e il mare.
  • Genova 2004:  la capitale europea della cultura. 
  • Genova Porto Antico: la nuova struttura di un porto restituito alla città.
  • Genova Acquario: il blu del mare e delle profondità di un’altro pianeta.
  • Genova Museo del Mare: il grande museo "Galata".
  • Genova Centro Storico: la storia della "Superba", la signora dei mari.
  • Genova Lanterna: l’esplorabile nella sua immensa leggenda dei mari.
  • Genova Musei: i numerosissimi musei cittadini.
  • Genova Ducale: il rinomato storico palazzo della città.
  • Genova Voscià: la storia delle famiglie nobiliari genovesi.
  • Genova Cambusa:  la cucina genovese dal mare ai monti...al mare. Le specialità e le ricette.

 

Scopri Genova e l’Arte  Visita Genoa  (clicca sulla scritta azzurra)

Scopri Genova e la Musica Visit Genoa  (clicca sulla scritta azzurra)

Scopri Genova si Racconta Visita Genova (clicca sulla scritta azzurra)

Scopri il tributo di Carlo Adamy (Facebook) "Genoa, City of Columbus" (clicca sulla scritta azzurra)

 

 

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