"La Musica abbraccia gli Anima-li"

Nell’essere umano la musica è un’arte capace di esprimere degli stati d’animo, delle emozioni, arrivando a determinare delle guarigioni fisiche, emotive. Le grandi universali: ansiolitiche, analgesiche. 

Pertanto anche il "mondo animale" dimostra gli stessi effetti, appprezzabili e documentabili  nel comportamento, nella fisiologia, ed in base alla razza di appartenenza. Alcune note possono rilassare, altre distrarre, lenire, infastidire. La funzione sensoriale del suono è presente nella larga specie di questi essere sensibili.

Per comprendere se un’ animale apprezza o non gradisce una musica, basta osservare il suo comporamento. Resta ad ascoltare (apprezza); si muove (è indifferente); si allontana (fastidio).

Scendendo ora nel dettaglio informativo, analizzeremo schematicamente alcune razze e le loro peculiarità nel rapporto resposivo con la musica.
Fra i più dotati della funzione uditiva troviamo i Pipistrelli, i gli Elefanti,i Delfini, i Gufi, i gatti, i Cani, i Topi.

  • RODITORI: amano la musica ma non pe ballare. Hanno una percezione e sincronizzazione eguale a quella umana,in quanto è veloce il funzionamento cerebrale a metabolizzare ad esempio le Musiche Ritmate, o nell’ascolto della Sonata di Mozart a 2 pianforti, in 4 tempi diversi.
  • GATTI: sono interessati alla Musica ma non ai Suoni che gli umani percepiscono come gradevoli. Essi amano la Classica, e soprattutto le composizioni ricche di armonici, con battiti che imiterebberole fisa ed il ricordo della suzione del latte materno. Suoni ricorrenti come calmanti. Ricerche eseguite dall’Università di Wisconsin,
  • CANI: non amano i toni alti. Quando ascoltano la classica rispetto al pop, heavy metal, appaiono a riposoe non i piedi.Studi eseguiti da Animal Welfare. Sia i Cani che i Gatti sono molto incriositi dall’ascolto diretto di uno strumento, una chitarra,un pianoforte. L’ossevare l’azione del suonare stimola molto la loro attenzione.
  • CAVALLI: la musica aiuta molto a rilassarsi, a ridurre il livello dello stress. Molte scuderie hanno introdotto l’utilizzo di impianti sonori per diffondere le Note nei bo.
  • BUFALI e MUCCHE: i suoni esterni alla stalla, determinano un senso di ansia (rumore del cancello od un aereo che passa a bassa quota) fa produrre catecolamine nella mungitura, e dunque creazione di latte.La musica del genere classico fa aumentare il latte mentre musiche dei generi  Heavy Metal, Rock, fanno rallentare la montata.
  • BALENE: come altre specie di uccelli, sono in grado di creare dei Suoni che si avvicinano a quelli umani, utilizzndo le corde vocali.

ANIMALI NELLA MUSICA CLASSICA

Gli animali hanno rappresentato nel corso della storia, una fonte di ispirazione nella musica classica. Le varie specie, piccole e grandi, hanno affascinato i compositori di ogni tempodivenndo un vero e proprio "Zoo Sonoro".
Dall’immagine dei suoni vocali, al comporamento, le loro caratteristiche. Un viaggio favoloso nel regno animale. Gli strumenti musicali emulavano il suono animalesco, atraverso simbolismi e metafore.
Il Flauto con il proprio timbro melodico si associa con in cinguettio degli uccelli; il Clarinetto asscoato al canto del Cuculo.

  • Nel XVIII secolo: Antonio Vivaldi con la sua opera "Le Quattro Stagioni" ovvero quattro concerti per Violino ed Orchestra, nella varie stagioni dell’anno,ove compaiono gli Uccelli primaverili, le mosche, i calabroni, ed il lamento del cane invernale.
  • 1971: Wolfgang Amadeus Mozart con il "Flauto MAgico" con il Papageno (cacciatore di uccelli) che suona a Papagena (sua moglie)Nel finale i due cantano una giocosa aria chimandosi con i nomignoli di uccelli.
  • Nel XIX secolo: Camille Saint - Saeurs, nel 1886 compose "Il carnevale degli Animali"; suite per orchestra con brani come l’Elefante, usando un contrabbasso per emulare il passo pesante; Il Cigno con il Violoncello per la sua grazia. 
  • Nel XX secolo: Olivier Messiaen che studiò a fondo il canto deli Uccelli, per trascrivere le sue opere. Catalogo degli Uccelli con 13 pezzi per pianoforte solista. Essi riproducono oltre 70 specie di Uccelli Europei. Egli scrisse anche un brano per pianoforte e piccola orchestra con il suono di Uccelli provenienti dall’India, Cina,Brasile. 
  • 1924: Leos Janacek scrisse l’opera che narra le avventure di una Volpe,sfuggente  alla cattura di una guardiacaccia.

- Commemorazione degli animali. fra questi annoveriamo:

Frederic Chopin con il "Valzer del Minuto", dedicato al cane chiamato Marchese.
 George Crumb con "Mundes Canis" una composizione dedicata ai cani del compositore, dove la chitarra e le percussioni, evocano i suoni degli artigli e delle voci.

 

“LaFavolaBlu” ringrazia la “fonte autorevole” dei testi originali, riformulati in questa pagina:

https://www.bintmusic.it/animali-nella-musica-classica-esempi-opere