"Onde Vibrazionali del Benessere"

"L’amica Conchiglia" ti racconta nel dettaglio, quali sono "le Onde Vibrazionali del Benessere".
Dobbiamo partire dal concetto che il “benessere” deriva dall’oscillazione di onde vibratorie ordinate. Le basse frequenze, derivano da emozioni negative, e/o esperienze vissute.
Si possono distinguere le seguenti frequenze sonore vitali quali:
- 174 Hz: Considerata le “fondamenta”, con effetti spirituali ed individuali. Dona un senso di sicurezza ed amore. Sblocca il DNA. Aiuta ad alleviare il dolore fisico come un anestetico naturale.
- 285 Hz: “cognizione” quantica. Opera su campi di energia, aurici e mentali, responsabili della purezza degli organi interni. Invia un messaggio per ristrutturare l’organo danneggiato.
- 396 Hz: “liberazione” dai sensi di colpa, e dall’ansia.
- 417 Hz: “cambiamento” il passato da tralasciare.
- 432 Hz: “guarigione” e la ri-connessione con l’universo. Rallentamento dell’invecchiamento. Miglioramento del sonno.
- 528 Hz: “riparazione” ed armonizzazione del “Dna” (detta Frequenza Miracolo). Puo essere utilizzata prima di andare a dormire per cancellare le “basse frequenze” da situazioni negative ed emozioni del giorno.
- 639 Hz: “apertura” e connessione nei rapporti umani. Utilizzata per trattare i problemi famigliari e per problematiche sociali.
- 741 Hz: “risveglio” interiore, stimolazione, guarigione del sistema immunitario. Rimozione delle tossine.
- 852 Hz: “ritorno” all’ordine spirituale personale e verso il cosmo
- 936 Hz: “attivazione” della ghiandola pineale. Illuminazione cellulare e trasformazione di essa ad un livello superiore.
La musica aiuta a strutturare il pensiero, il lavoro e l’apprendimento, nel settore linguistico, matematico, influisce concretamente sullo sviluppo emotivo, spirituale, e culturale.
Meno conosciuto invece è il concetto che la musica influenza l’organismo, modificando lo stato fisico, emotivo,mentale: "fenomeno effetto Mozart".
L’orecchio organo dell’udito, non cresce solo nella capacità di udire ma anche di “ascoltare”. Nel passato molti musicisti che erano sordi, non potevano udire ma solo che percepire codici e schemi ritmici, attraverso le vibrazioni, con le mani ed altri parti del corpo.
Pertanto, per sviluppare un corretto ascolto, il migliore segreto per accedere all’effetto Mozart. Esso pone in risalto le abilità cognitive dell’individuo, grazie al ragionamento spazio/temporale.
La musica di Mozart è molto rilassante, migliora la percezione dello spazio comunicando meglio, con il cuore e on la mente.

Determinate aree creative del cervello vengono stimolate dalla melodia, dal ritmo, di questo storico compositore. Taluni musiche possono aiutare a sviluppare ed a compensare, a restituire le carenze per danni. Alcune parti cerebrali indenni infatti, hanno delle riserve di “riparazione”. La scelta delle frequenze benefiche avviene in base alla numerologia, ed altresì dalle leggi fisiche e le risonanze naturali dell’universo.
Lo scienziato Nikola Tesla, sostiene che esiste una massiva presenza nel cosmo del numero 3 (considerato mistico, divino, esoterico). Se si prova a sommare infatti le singole cifre delle frequenze considerate “benefiche” per recuperarne una sola cifra, avremo come risultato un multiplo di 3 432= 4+3+2=9.
Altro aspetto peculiare il numero 8 (8 Hz) che sarebbe la frequenza del nostro pianeta (definita anche risonanza di Schumann o voce della terra)
- 8Hz è anche la Frequenza su cui operano alcune molecole prodotte dalla ghiandola pineale umana (terzo Occhio)
- 8Hz la Frequenza di replicazione del DNA Umano;
- 8Hz corrispondono il rilassamento cerebrale dello stato Alfa/Theta.
“LaFavolaBlu” ringrazia la “fonte autorevole” dei testi originali, riformulati in questa pagina:
Wikipedia.org
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